
 |
IL VANGELO VISTO DA UN CIECO
Excelsior cinema&teatro mercoledì 10 marzo ore 21.00 |
Lo spettacolo Il vangelo visto da un cieco si ambienta tutto nell’anticamera del Sinedrio, dove alcuni personaggi si incontrano in attesa di testimoniare al processo contro Gesù. L’esaltazione scanzonata e fiduciosa del cieco Bartimeo contrasta con la drammatica figura della Samaritana, tra i due poi irrompe la moglie di Zaccheo, giunta da Gerico in cerca del marito, corso a testimoniare a favore del Messia. L’attesa si anima di momenti poetici e perfino comici, fino alla notizia della condanna del Cristo e alla scelta di seguirlo verso il Calvario. Con questo spettacolo, il Teatro dell’Orsa e la Compagnia Bella scelgono di raccontare il Vangelo attraverso lo sguardo ingenuo di un’umanità stupita, toccata dal miracolo e forse non ancora consapevole, eppure coinvolta con tutto il proprio essere. Protagonisti della messa in scena sono i personaggi minori del Vangelo, figure di gente semplice, che vivono il mistero della Passione con tutta la loro umiltà ed umanità. Nella drammaturgia, il registro simbolico e quello concreto si intrecciano continuamente, l’anticamera del Sinedrio perde i connotati di spazio fisico, per tramutarsi nel palcoscenico di racconti epici e comici, poetici e buffi, che attingono al pozzo della saggezza tradizionale e della commedia popolare. Affiorano nello spettacolo paesaggi e identità diverse, la luce del miracolo e la speranza, universi maschili e femminili a confronto fra loro, e soprattutto a confronto con il Cristo, in un mosaico di momenti e situazioni che coinvolge ed emoziona lo spettatore.
 |
LA STORIA DI ABRAMO Genesi 12-25
Centro don Virginio Pedretti giovedì 15 aprile 2010 ore 21.00 |
Lo spettacolo La Storia di Abramo è il primo esito di un’iniziativa dell’Associazione Culturale Ariel per raccontare e far conoscere meglio, grazie alla messa in scena teatrale, uno dei fondamenti della nostra civiltà e della nostra cultura: la Bibbia. Quattromila anni fa il pastore Abramo riceve la chiamata di Dio e abbandona per sempre la propria casa in Mesopotamia per iniziare un lungo viaggio. Non più giovane, senza figli, con una moglie sterile, decide comunque di partire, credendo alle promesse di una terra, di una discendenza, di una benedizione. Affronta un’avventura straordinaria, conosce il dubbio e la fede più profonda, commette sbagli e compie gesti di grande generosità; incontra guerre e carestie, azioni militari e conflitti interiori, vede distruggere città malvagie e conosce uomini giusti. Avrà un figlio che dovrà sacrificare e una terra che non sarà mai davvero sua. La storia di Abramo è soprattutto la storia di un uomo che conosce la gioia e la paura, la Fede e l’incredulità, le soddisfazioni e le sconfitte, il benessere e la sofferenza in un percorso che lo avvicina al sacro e a Dio. Nella figura del Patriarca possiamo ritrovare le nostre angosce, le nostre domande, il nostro percorso di Fede e conoscenza.
|