I sette fratelli Cervi

Aldo Cervi, allontanatosi dal cattolicesimo dopo aver conosciuto, nel carcere di Reggio Emilia, il comunista Ferrari, si fa promotore, fra i suoi sei fratelli, della resistenza al fascismo. Conosciuta la prima attrice di un teatrino viaggiante, Lucia Sarzi, che è in realtà, un membro del movimento antifascista clandestino, Aldo si lega politicamente alle sue idee. Da questo incontro, tutti i Cervi traggono impulso a partecipare ancor più attivamente alla lotta. Mentre i genitori ospitano in casa loro ex prigionieri alleati, braccati dai tedeschi, Aldo va in montagna, con un gruppo di altri partigiani.