Fuorigioco

ore 21:00
Classico – DUEPIÙDUE
€30,00 – 28,00 – 20,00

di Lisa Nur Sultan
progetto e regia di Emiliano Masala
scene Andrea Simonetti
disegno luci Javier Delle Monache
suoni Alessandro Ferroni
assistente alla regia Mauro Santopietro
produzione Proxima Res e Progetto Goldstein
Uno dei 3 testi italiani vincitori di Eurodram 2016
Selezione Visionari Kilowatt Festival 2016

La Storia si ripete sempre tre volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa e la terza come partita di calcio.

SINOSSI
28 giugno 2012: Italia-Germania, semifinale degli Europei.
Gli occhi del paese sono puntati su SuperMario, perché non ci faccia fare la fine della Grecia. E poi certo anche sull’altro Mario, perché quella notte, a Bruxelles, convinca la Merkel ad allentare la cinghia.
Ma a noi interessa il terzo Mario, il compagno di Anna, che abita in quel palazzo, dietro quella finestra, e quella sera vorrebbe soltanto guardarsi la partita, come tutti. Ma non potrà.
Perché sul cornicione accanto alla loro finestra, silenziosi ed eleganti, ci sono Adriano e Laura: si tengono per mano, si vogliono buttare.
Ma perché?
E soprattutto, perché proprio ora?!!
Siam pronti alla morte, l’Italia chiamò, sì!
La partita ha inizio.

Ebbene sì, c’è una coppia che si sta per suicidare a pochi metri dalla loro finestra.
Ebbene sì, questi due hanno scelto la peggiore serata possibile, ma Mario e Anna non avranno
alternative: dovranno stare con loro, e parlarci, e capire i motivi dell’insano gesto, e consolarli, e convincerli a scendere.
Da quel momento ha inizio un confronto tra e “intra” le due coppie, che si snoda per il tempo della partita ed è cadenzato dai boati dei goal che si sentono dalle televisioni del quartiere (e uno dei quali farà sussultare pericolosamente i due sul cornicione…).
I quattro parleranno di tutto, dai soldi al razzismo alla religione alla televisione al sesso, ribaltando posizioni e luoghi comuni, con la schiettezza e la spregiudicatezza di chi non ha più niente da perdere. Finendo così per scoprire l’un l’altro zone d’ombra inaspettate: ricordi del passato, rimpianti, confessioni che puoi fare solo in punto di morte… Il problema è se poi non muori.
La partita finirà con i caroselli e i clacson che rimbombano per strada.
Una città che festeggia, un Paese che festeggia e loro che non si sono buttati.
Ma non hanno più niente da festeggiare.

NOTE
Fuorigioco è una commedia amara, che racconta dinamiche universali di crisi di coppia e dilemmi esistenziali dentro la cornice di una partita che fu simbolica, nell’estate più
angosciante della recente storia italiana.
Era l’estate dello spread e degli Indignados nelle piazze europee.
Era l’estate in cui quasi chiunque di noi ha pensato “mi butto”. Che spesso voleva dire “me ne vado”, mi chiamo fuori. Ma per ogni persona che ha pensato di andarsene, ce n’è stata
un’altra che ha provato a dissuaderla.
In questa storia cercheremo di capire i perché, di chi fugge e di chi tifa Italia.
E la domanda è sempre quella: accontentarsi è una cosa sbagliata? O è l’unica salvezza?
E allora perché quest’ansia non ci lascia mai?
Non abbiamo risposte, ma intanto, per renderla più accettabile, l’abbiamo raccontata ridendo.
Una storia, che si costruisce, qui e ora, davanti allo spettatore.
La stessa scena (il nostro cornicione) si materializzerà a poco a poco, dichiarando la volontà di voler far nascere il racconto in quel preciso momento.
Volevamo poter lavorare sull’immobilità della situazione, lasciando il movimento alle parole.
Sono le parole a rendere dinamica la rappresentazione, che ci mostra una commedia recitata
in orizzontale. I tempi della recitazione, quindi, si misurano con l’impossibilità di essere uno di fronte all’altro e di mantenere una comunicazione di tipo convenzionale.
I nostri personaggi saranno così ancora più esposti, offriranno in modo più sfacciato le loro crisi e miserie letteralmente in faccia allo spettatore.
Il tutto però tenendo fede alla nostra modalità di racconto , che ci porta a guardare gli esseri umani con l’ironia e il cinismo che deriva da una feroce autocritica, ma misurandoci coi codici del dramma da camera.
O meglio, da cornicione.
Un “dramma ironico” o una “commedia cattiva”, raccontato partendo dalla fine, dal gesto
ultimo, da una situazione oramai giunta al limite.
In equilibrio non solo su un cornicione di un palazzo ma anche, e forse soprattutto, nelle pareti di casa nostra.

CURRICULUM
Emiliano Masala. Laureato in Lettere moderne, si diploma nel 2003 alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e nel 2006 partecipa al progetto Ecole des Maitres.
Lavora in teatro tra gli altri con: Ronconi, Avogadro, Rifici, Latella, Ferlazzo Natoli, Binasco. Nel 2008 vince il Premio Ubu come Miglior Attore Rivelazione.

Lisa Nur Sultan. Laureata in Economia, è drammaturga, sceneggiatrice di cinema, autrice
radio e televisione. Ultimi lavori per Rai Radio2, Fandango, La7, Wildside, Colorado Film.
Ha scritto la sceneggiatura di “Fuorigioco –IL FILM”, da cui Colorado trarrà l’adattamento
cinematografico.

Insieme hanno creato:
BRUGOLE (testo Sultan, regia Masala/Sultan) spettacolo vincitore del premio Nuove Sensibilità 2008/2009, Premio Eceplast alla ricerca drammaturgica / TTF 2010, Premio Girulà
2010 come “Miglior Testo” e Menzione Speciale al Bando Storie di Lavoro 2011.
I SERISSIMI, striscia di satira politica (11 episodi, andati in onda all’interno del programma “The Show Must Go Off “ di Serena Dandini nel 2012 su La7. Testi di Lisa Nur Sultan, attori Emiliano Masala, Elisa Lucarelli, Caterina Carpio, Leonardo Maddalena).