Gran Concerto di San Silvestro

Il concerto per il nuovo anno 2020 sarà (possiamo dire: “finalmente”) un concerto “viennese”, anche se con qualche contaminazione non usuale.
Viennese di adozione fu Otto Nicolai, grande personaggio, prematuramente scomparso e fondatore dei Wiener Philarmoniker: l’orchestra che in tutto il mondo è ascoltata a Capodanno. L’ouverture delle “Allegre comari di Windsor”, l’opera più famosa di Nicolai, alleggerirà il nostro animo con la sua brillantezza e la sua ironia.
Lo stesso spirito, ma con presupposti diversi, è quello che Gaetano Donizetti ci trasmette con la frizzante sinfonia del “Don Pasquale”, opera composta nello stesso periodo ma respirando aria italiana.
Tutto ciò che di musicalmente importante si produceva a Vienna nell’800 non poteva prescindere dalla “presenza” del grande esempio Beethoveniano e quindi l’ouverture “Egmont”, con la sua drammaticità e con il suo trionfante finale non può mancare, inondandoci con la sua prorompente vitalità.
Il concerto di San Silvestro non vive solo di presupposti; diventa tale solo con le musiche della famiglia Strauss: Kaiservalzer, An der Schonen blauen Donau, Fledermaus ouverture e qualche altra sorpresa, sono imprescindibili “carrozze dorate” che ci trasporteranno dolcemente e con spirito leggero verso il nuovo anno.
Il concerto, arricchito dall’ironico breve intrattenimento del Direttore d’orchestra, accompagnerà il pubblico verso il buffet ed il brindisi di mezzanotte.